Ripristinare la gratuità del Baqsimi – glucagone spray nasale – farmaco salvavita per pazienti diabetici in età pediatrica (0 – 17 anni).

ORDINE DEL GIORNO n. 18

Oggetto: Ripristinare la gratuità del Baqsimi – glucagone spray nasale – farmaco salvavita
per pazienti diabetici in età pediatrica (0 – 17 anni).

Il Consiglio regionale

premesso che:

• il Baqsimi, disponibile in Italia dal 2020, è un medicinale a base di glucagone in
polvere che si assume sotto forma di spray nasale e risulta indicato per il
trattamento dell’ipoglicemia severa negli adulti, negli adolescenti e nei bambini di
età uguale o superiore a 4 anni con diabete mellito;
• per le sue caratteristiche, per la facilità di somministrazione e per la possibilità di
conservazione a temperatura ambiente il Baqsimi spray nasale è considerato
farmaco salvavita e molti ragazzi e bambini usano portarlo con sé a scuola e nelle
attività extrascolastiche per contrastare ipoglicemia severa o altre situazioni
emergenziali legate alla patologia;
• in seguito al trasferimento dei diritti di commercializzazione all’azienda AmphaStars,
priva di strutturazione stabile in Italia, l’Agenzia Nazionale del Farmaco (AIFA) il 10
ottobre 2023 ha riclassificato il farmaco Baqsimi in Fascia C, quella interamente a
pagamento, negando di fatto ai minori diabetici l’accesso gratuito allo stesso;
• prima della riclassificazione da parte di AIFA il Baqsimi era in Fascia A, interamente
rimborsabile;
• a partire dal 24 ottobre scorso il costo del Baqsimi è interamente a carico dei
pazienti e delle loro famiglie ed è di 84,17 euro per confezione monodose.
Premesso, altresì che:
• in Italia, in base ai dati ISTAT, nel 2020 si stima una diffusione del diabete pari al
5,9%, che corrisponde a oltre 3,5 milioni di persone, con un trend in lento aumento
negli ultimi anni. La prevalenza aumenta al crescere dell’età fino a raggiungere il
21% tra le persone ultra 75enni;
• la prevalenza (dati non standardizzati) è mediamente più bassa nelle Regioni del
Nord-ovest (5,4%), del Nord-est (5,3%) e del Centro (5,5%) rispetto a quelle del
Sud (7%) e delle Isole (6,7%).
Rilevato che:
• un gruppo multidisciplinare di ricercatori, tra i quali anche quelli del Sevizio di
Epidemiologia dell’ASL TO3, ha analizzato i dati del registro diabetici del Piemonte
negli anni dal 2017 al 2022 con l’obiettivo di mostrare come i casi di diabete siano
aumentati nel corso di questi anni pandemici, soprattutto nelle fasce di età giovanili;
• lo studio mostra come l’andamento stabile dei casi di diabete osservati sia cambiato
repentinamente nel 2021 con incremento statisticamente significativo del 31%,
rilevando anche un aumento medio del tasso di incidenza negli anni pandemici
2020, 2021 e 2022 rispetto a quelli pre-pandemia (2017, 2018 e 2019).

Tenuto conto che:
• il Baqsimi è un farmaco salvavita in versione spray pronto all’uso e più facile da
somministrare rispetto alla versione gratuita in fiala (da diluire, riaspirare in siringa e
praticare tramite iniezione); non necessita, inoltre, di essere conservato in
frigorifero;
• è particolarmente performante in età pediatrica nel garantire efficacia e sicurezza
dell’intervento terapeutico in emergenza.
Valutato che:
• utilizzando la formulazione spray del farmaco si facilitano le procedure di intervento
anche per operatori non sanitari (vedasi insegnanti e personale scolastico) in
regime di urgenza, come nel caso di ipoglicemia grave, favorendo la risoluzione
rapida della crisi;
• la garanzia della tempestività dell’assistenza nei luoghi dove i pazienti, soprattutto i
più giovani, trascorrono la giornata – sul luogo di lavoro, a scuola o impegnati nello
sport – diventa fattore di inclusione e permette di vivere con serenità le diverse
dimensioni della vita sociale.
Osservato che nonostante interlocuzioni già in corso con AIFA per il ripristino della gratuità
del farmaco salvavita, riportandolo nella fascia di completa gratuità, a oggi non sono
prevedibili cambiamenti sostanziali allo stato di fatto.
Accertato che:
• il Veneto ha inserito il Baqsimi nell’elenco dei finanziamenti extra LEA, a carico del
bilancio regionale fino a 300mila euro;
• in Lombardia il farmaco è erogato gratuitamente ai bambini tra i 4 e gli 11 anni;
• le Regioni Campania ed Emilia Romagna garantiscono la gratuità del Baqsimi con
fondi propri;
• la Regione Lazio ha ripristinato la gratuità per i pazienti fra i 4 e i 18 anni;
• al momento in Piemonte sono disponibili per l’acquisto solo confezioni di glucagone
spray nasale con scadenza molto ravvicinata, pochi mesi anziché i due anni
ordinari, rendendo probabile che la data di scadenza sopravvenga prima
dell’utilizzo, con conseguente ulteriore danno per le famiglie.
Considerato che:
• l’inserimento del glucagone spray nasale in fascia C porta totalmente a carico dei
pazienti il costo del farmaco, creando forti disuguaglianze nell’accesso alla cura dal
momento che non tutte le famiglie hanno la possibilità di sostenere questa spesa;
• deve essere garantito a tutti i cittadini l’accesso universale all’erogazione equa delle
prestazioni sanitarie, in attuazione dell’articolo 32 della Costituzione, a maggior
ragione in materia di farmaci salvavita

impegna il Presidente e la Giunta Regionale

in attesa che il Baqsimi, glucagone spray nasale, torni in fascia A, a prevedere che anche
in Piemonte, come già in altre Regioni, sia garantita la gratuità del farmaco almeno ai
pazienti diabetici in età pediatrica (0-17 anni).
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Testo del documento votato e approvato all’unanimità dei votanti nell’adunanza consiliare dell’11 dicembre 2024